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COAZZOLO

26 Km da Asti, 294 m s.l.m.
Abitanti : 320

Paesaggio

Il piccolo centro di Coazzolo  è adagiato sulle ultime colline del Monferrato ai confini con le Langhe albesi.

Storia

L’antico castello venne probabilmente costruito intorno all’anno Mille sul punto più alto della zona dominante la Valle Tinella. Il paese viene citato per la prima volta in un documento che risale al 1196. Alla fine del XIII secolo Coazzolo, che apparteneva alla Diocesi di Alba, venne conquistato dagli astesi, per cui tutti i suoi possedimenti passarono alla famiglia Cacherano di Asti.

Arte 

Il castello domina la campagna circostante da tempi immemorabili; è datato 1287 il primo documento che attesta la sua esistenza. Per circa tre secoli dimora dei feudatari Cacherano, nel 1592 il castello e tutti i possedimenti vennero concessi in feudo a Beatrice di Portogallo come dono per le nozze con Carlo III di Savoia. In epoca barocca il castello è stato “ingentilito” con interventi esterni, il tutto per cancellare il suo aspetto medievale e trasformarlo, secondo i dettami dell’epoca, nell’elegante palazzo gentilizio che ancor oggi si può osservare.

Enogastronomia

Vanto della gastronomia locale è la “cougnà”, gustosa mostarda a base di mosto di uve rosse che viene utilizzata in particolare sullo storico bollito misto piemontese. Occasione per degustarla è il cosiddetto  Palio della Cougnà nel mese di  ottobre.
L’economia locale è basata sulla viticoltura che vede protagonisti i vitigni Moscato, Barbera e Dolcetto che è compreso, unico caso nella provincia di Asti, nella DOC Dolcetto d’Alba.

http://www.comune.coazzolo.at.it