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CASTELLERO

17 Km da Asti, 247 m s.l.m.
Abitanti:  308 

Paesaggio

Caratterizzano il paesaggio collinare di Castellero i boschi e le ampie distese di noccioleti. Quattro percorsi segnalati intorno al paese permettono di apprezzarne tutti gli aspetti.

Storia

Antichissimo borgo sorse ai piedi di una torre per segnalazioni. L’abitato nel Trecento si raccoglieva attorno al castello, poi raso al suolo durante il conflitto tra guelfi e ghibellini e ricostruito dalla famiglia Ponte. Da ricordare la figura di Pietrino de Ponte, Gran Maestro dell’ordine gerosolimitano. La storia del paese appare strettamente legata alle vicende del castello ed ai suoi passaggi di proprietà. 

Arte 

Il castello con la sua torre di struttura romboidale alta 30 metri resta senza dubbio il monumento più significativo ed evidente di Castellero. Tra gli edifici da visitare la chiesa romanica di San Pietro del Bosco (XI sec.) situata all’interno della cinta cimiteriale, la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Bernardo, affiancata da un’ imponente canonica. Bellissimo e prezioso il rosone in vetro proveniente da Grenoble rappresentante la Madonna del Rosario. 

Enogastronomia

Castellero è una delle Città della Nocciola italiane. Indiscussa protagonista della cultura enogastronomica locale, alla Tonda Gentile è dedicata un’importante sagra e fiera la seconda settimana di  ottobre. Variegata e golosa la proposta di dolci in cui si impone la presenza di nocciole quale ingrediente principale. La nocciola in quest'angolo dell'astigiano sta anche diventando importante per la produzione di olio o meglio per l'invenzione del cosiddetto "Nocciolio".  Principale vino locale il Barbera.

www.comune.castellero.at.it