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BUBBIO

40 Km da Asti, 424 m s.l.m.
Abitanti:454

Paesaggio

Bubbio sorge nella Langa Astigiana, su una terrazza rocciosa affacciata, sul fiume Bormida e digradante dagli altri lati in campi e prati verso la valle. Molti i percorsi per trekking e mtb. Ottimo punto panoramico la cappella ottagonale di San Grato sull’omonima collina.

Storia

Il nome deriva dal latino bivium, l’incrocio delle strade romane tra la Valle Bormida e l’Astigiano. Il primo documento risale al 1142. Dal 1300 appartenne prima al marchese di Saluzzo e poi a quello del Monferrato.

Arte 

Il centro storico ha mantenuto l'impianto medioevale trecentesco con la via maestra e i vicoli laterali. La struttura originaria del castello appartenuto ai Marchesi del Vasto e del Carretto, risale al XIII secolo. Nel 1639 in seguito alla presa del potere degli Spagnoli subì gravi ed irreparabili danni. L’imponente ricostruzione, avvenuta nel XIX secolo, lo ha trasformato in elegante dimora signorile con ampie sale affrescate e giardino all’italiana (visitabile, ospita hotel e ristoranti).
La parrocchiale dell’Assunta, gioiello barocco del basso Piemonte, fu progettata dall' architetto Giacomo Carretto con il capomastro Domenico Pedrotta tra il 1750 ed il 1779. La facciata, in mattoni a vista, presenta un sobrio andamento mosso e modulato, tipico dello stile barocco piemontese. L’interno, maestoso, è a pianta centrale con un ampio slancio in altezza e quattro cappelle semiellittiche disposte secondo le diagonali. Di fronte alla parrocchiale, l’Oratorio dei Disciplinanti della S.S. Annunziata, risale al 1750 circa. Begli esempi di stile ottocento l’eclettica casa Sizia e il neoclassico palazzo del Municipio. Il parco scultoreo di Quirin Mayer, in splendida posizione panoramica in regione Sant’Ippolito, rappresenta un museo a cielo aperto dello scultore svizzero contemporaneo ed è anche uno spazio per eventi (visite libere).

Enogastronomia

Il paese è luogo di produzione della robiola di Roccaverano dop, di carni e salumi. La nocciola Tonda Gentile della Langa è l'ingrediente principe delle specialità dolciarie di Bubbio: amaretti, torte, baci. La prima domenica dopo Pasqua qui si svolge lo storico  Polentone, preparato con l’antica e pregiata varietà di mais a otto file, dalla minor resa ma dalla ottima qualità. Ottima la vinificazione doc di Moscato, Brachetto, Barbera, Dolcetto, Freisa, Chardonnay e Cortese.

www.comune.bubbio.at.it
www.castelliaperti.it