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ANTIGNANO D’ASTI

10 km da Asti, 260 m s.l.m.
Abitanti: 1007

Paesaggio

Il paesaggio è caratterizzato da vigneti, piante di ciliegio e di nocciole. Oltre al concentrico, in ottima posizione paesaggistica sono le frazioni dei Gonella e dei Perosini. Sulle  rive del fiume Tanaro è stato recentemente realizzato il Parco delle Rocche.

Storia

Le origini di Antignano risalgono all’epoca romana: notizie di un primo insediamento si raccolgono intorno al 223 a.C. Successivamente alla conquista di Federico Barbarossa e di Tommaso I di Savoia, il Comune è assegnato a Valentina Visconti, sposa di Luigi d’Orléans. Nei primi anni del 1600 Antignano ritorna possedimento sabaudo ed è concesso quale feudo prima ai Berlinghieri e poi ai Malabaila.

Arte 

La neogotica Chiesa Parrocchiale dedicata alla Beata Vergine del Carmine risale, nella sua attuale forma, al 1908 – 1911, mentre la cupola ne è di poco posteriore (1920). La seicentesca Chiesa di San Rocco è invece barocca. Il centro storico è teatro ogni anno della Sacra rappresentazione della “Via Crucis” che si svolge il Venerdì Santo; all’appuntamento, conosciuto in tutto il Piemonte, partecipano oltre 130 figuranti in costume.

Enogastronomia

Prodotto tipico è il mais otto file, antica varietà dalla minor resa ma dall’altissima qualità (detta anche melia du re) da cui si ricava con la macinazione a pietra la farina per polenta e anche tagliatelle e tajarin. Di grande qualità anche il miele. Tra i vini DOC Barbera d’Asti, Barbera del Monferrato, Cisterna e Grignolino d’Asti.

www.comune.antignano.at.it
www.prolocoantignano.it
www.viacrucis.it