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REFRANCORE

13 Km da Asti, 173 m s.l.m.
Abitanti :1678

Paesaggio

Il paesaggio è caratterizzato da colline poco elevate a poca distanza dalla valle del fiume Tanaro.

Storia

La leggenda vuole che il toponimo Refrancore derivi dall’epico scontro tra gli eserciti dei Franchi e dei Longobardi (663 d.C., citato dallo storico Paolo Diacono) presso il Rio Gaminella che si sarebbe tinto di rosso col sangue dei Franchi sconfitti, da cui Rivus Francorum. Le prime notizie certe sono in realtà del XII secolo, epoca cui risaliva il castello fortilizio.

Arte 

Nel centro storico rimesso a nuovo, dove il selciato ha dimenticato l’asfalto per abbellirsi con ciottoli del Tanaro e pietra di luserna, è da non perdere la settecentesca torre campanaria della scomparsa chiesa di San Sebastiano, simbolo del paese, alta 18 metri. Nella parte più alta del centro storico (il ricetto quattrocentesco) l’ex chiesa di San Martino, recentemente restaurata per diventare sala polivalente comunale. Nella borgata omonima si trova la chiesetta della Maddalena nella quale i restauri hanno messo in evidenza le decorazioni romaniche del XII secolo.

Enogastronomia

Chi vuole assaggiare i veri Finocchini, biscotti deliziosi da “bagnare” nel moscato o nello zabaione, deve farlo a Refrancore. Qui, secondo un’antica ricetta custodita gelosamente da oltre cent’anni, i dolci sono preparati da sapienti mani artigiane.

www.comune.refrancore.at.it