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Mombaldone

59 Km da Asti, 260 m s.l.m.
Abitanti: 224

Paesaggio

I suggestivi calanchi, caratteristici di questa parte di Langa, si formano per effetto dell’erosione dei versanti di colline argillose e argilloso-limose. Nelle zone dei calanchi la vegetazione è molto scarsa; tra le piante che si adattano più a questo ambiente vi sono tipi di orchidee, gigli, le ginestre, l’artemisia.

Storia

I bastioni dell’antico borgo fortificato sul Mons Baldus, che sostengono il terrapieno in cui è situato il castello, sono ancora ben visibili. Nel corso del 1300 il marchese Del Carretto fece costruire altre due cinte di mura difensive, di cui sono rimasti alcuni tratti e la bella porta di ingresso al ricetto, ad arco acuto, ancora intatta nella sua forma originale. La torre a pianta quadrata, tipica del sistema di torri di avvistamento sorte sulle terre della Langa, è ridotta ad un mozzicone in quanto il Marchese Aleramo Del Carretto, nel 1840, donò parte delle pietre della costruzione per consentire l'ultimazione della linea ferroviaria che collega Mombaldone con Spigno. 

Arte 

Il nucleo medioevale, è ancora ben conservato con le case situate lungo la via centrale di accesso, costruite interamente in pietra; in alcune si individuano particolari importanti come portali recanti lo stemma delle famiglie nobiliari, in particolare della casata Del Carretto che ancora oggi risiede nel borgo. Mombaldone è l’unico paese della provincia inserito nell’associazione “I Borghi più belli d’Italia”. La chiesa parrocchiale di S. Nicolao datata 1790, fu eretta probabilmente su progetto di Giovanni Matteo Zucchi in forme baroccheggianti. La particolare pianta esagonale irraggia le cappelle a corona dando all’aula uno spazio centrale per eccellenza.  All’interno della parrocchiale troviamo importanti tele barocche della famiglia Monevi, noti pittori del Seicento locale. La costruzione dell’Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano risale alla metà del XVIII secolo. All’interno la decorazione della navata e del coro venne eseguita nel 1883; il coro ligneo arreda lo spazio absidale. Attualmente la chiesa, sconsacrata, ospita concerti ed eventi culturali. 

Enogastronomia

Unica DOC del comune è il Dolcetto d'Asti, vitigno autoctono che ben si adatta alle particolari caratteristiche del terreno dell'estremo sud della provincia.

www.comune.mombaldone.at.it