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Moasca

24 Km da Asti, 260 m s.l.m.
Abitanti: 461

Paesaggio

Moasca è situato tra i torrenti Belbo e il rio Nizza, a circa 25 Km a sud di Asti. Arrivando da Calosso, lungo la valle che scende da Canelli il paese appare appoggiato su un tozzo colle verdeggiante, dalla sommità vasta e piatta. L’economia è basata principalmente sull’agricoltura e, in particolare, sulla coltivazione della vite.

Storia

Riguardo alle origini del nome vi sono due interpretazioni distinte: il suffisso – asca farebbe pensare ad una origine ligure del nome, con significato “terra in mezzo alle acque”, ed il nome Muasca, potrebbe indicare i terreni correlati al nome romano Modius segnalato nel 1198 dal Codex Astensis.

Arte 

A dominare il dolce colle su cui sorge Moasca vi è il trecentesco castello, di cui rimane l’ imponente torre cilindrica. In origine, l’edificio a pianta quadrilatera, era difeso da due torri cilindriche sul lato est e dal ponte levatoio sul lato sud. La struttura era coronata da merli, come raffigurato sulle miniature dei codici dell’epoca. Nel 1960, il castello passò dai suoi ultimi proprietari, i Secco Suardi, al comune.

Enogastronomia

Barbera d’Asti, il Moscato d’Asti sono il fiore all’occhiello di quest’area vocata, per tradizione, alla vitivinicoltura. Il castello ospita la comunale Bottega del vino, chiamata Nerodistelle. Il nome rimanda ai luminosi astri del cielo di Moasca, che ogni estate gli astrofili appassionati scrutano con i loro telescopi sulla piazza del paese ed al nero più appagante: la Barbera.

www.comune.moasca.at.it