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GRANA

19 Km da Asti, 289 m s.l.m.
Abitanti: 634

Paesaggio

Il paese è situato su un colle alla destra del torrente Grana, di cui ne riporta il toponimo. L’ampio sagrato della Parrocchiale è anche un ottimo punto panoramico che consente di spingere lo sguardo sul Monferrato Astigiano, fino ad abbracciare la cerchia delle Alpi. Da percorrere la strada in costa che collega Grana a Calliano e Montemagno.

Storia

Fece parte del Marchesato di Monferrato. Nel primo Medioevo apparteneva all’abbazia di San Dalmazzo di Predona e al Vescovo di Asti. Fu feudo dei Signori di Calliano e successivamente dei Marchesi di Occimiano. All’inizio del XV secolo fu occupato da Francesco Sforza e poi passò nei domini dei Gonzaga di Mantova. A metà del XVII secolo era feudo dei Del Carretto.

Arte 

Per interesse storico-artistico si segnala la visita alla parrocchiale barocca dedicata all’Assunta.  All’interno della canonica trovano posto una Sala dei Reliquiari e un Museo di Arredi ed Arte Sacra. Tra le opere rilevanti del Sei e Settecento anche dipinti del Crosio e Di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo. Il Museo comprende anche paramenti e arredi sacri ed altari in oro ed argento finemente cesellati.

Enogastronomia

Il piatto tipico della zona è lo stufato d’asino. Passando ai dolci non si può dimenticare il caratteristico “oubià” composto da una cialda friabile. Tra le altre specialità della cucina locale si segnalano agnolotti d’asino, fritto misto alla piemontese e salumi da gustare in autunno e in primavera durante i Weekend Gastronomici organizzati dalla ProLoco. La vite è la coltivazione principale, da cui si ricavano pregiati vini: Barbera, Grignolino, Ruchè.

www.comune.grana.at.it