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Rocchetta Tanaro

16 Km da Asti, 107 m s.l.m.
Abitanti: 1438

Paesaggio

Il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro comprende un’area boschiva ideale per passeggiate. E' chiamato bosc dal marcheis (ovvero bosco dei marchesi Incisa) dagli abitanti di Rocchetta: proprio lo scomparso marchese Mario Incisa della Rocchetta, che fu presidente del WWF, pose le premesse per la creazione del Parco. Nel fondovalle è possibile ammirare un grande faggio plurisecolare (faggio Emilio).

Storia

La presenza dei romani è confermata dagli scavi effettuati intorno alla chiesa delle Ciappellette. Le vicende medievali sono legate agli arduinici . Fin dal 1200  Rocchetta Tanaro lega le sue sorti al nome dei Marchesi Incisa che ancora oggi risiedono nel castello.

Arte 

Il castello conserva tracce del Medioevo nella torre cilindrica e nelle mura. La chiesa parrocchiale dei Santi Nicolao e Stefano risale al XVIII e conserva interessanti arredi. In direzione Cortiglione, un tempo sulla riva del Tanaro, sorge la chiesetta di Santa Maria de Flexio, già dipendenza dell'Abbazia di Pomposa, detta delle Ciappellette  per le decorazioni ottenute con cocci di tegole di recupero (abside romanica). A Giacomo Bologna, in passato tra i fautori del rilancio della Barbera, è dedicato il salone congressi nella vecchia fattoria dei marchesi Incisa. Annesso al salone è  il Museo delle etichette dei vini italiani.

Enogastronomia

La zona di Rocchetta è una delle zone di eccellenza del Barbera d’Asti. Dolce tipico la tirà. Famose le “lingue di suocera”.

www.comune.rocchettatanaro.at.it